Musica
Sono appassionato di musica, soprattutto colta, praticamente da sempre. Apprezzo molto la musica di J. S. Bach e di Mozart. Da un po' di tempo sto ascoltando sempre di più la musica contemporanea, da Béla Bartok a Henri Dutilleux, da Arvo Part fino a Krzysztof Penderecki.
La doppia passione per l'elettronica e la musica mi ha ovviamente portato ad interessarmi a giocattoli come MIDI, expander, sequencer, sintetizzatori ed altro. Pur non avendo una gran vena compositiva, qui ci sono fra le altre cose alcuni brani abbastanza leggeri (costruiti su forme ed armonie molto semplici) su cui ho avuto occasione di giocare negli ultimi anni, mescolati a degli interventi piuttosto eterogenei.
I suoni che si possono sentire sono principalmente quelli di un expander E-mu Proteus 2, degli strumenti virtuali di Apple, un piano elettronico Roland ed una tastiera GEM S2.
| Il problema della scala musicale (2002-2007) |
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La costruzione della scala musicale non è banale. In questo intervento, si ripercorre molto rapidamente la strada che ha portato allo sviluppo del sistema temperato, attualmente usato quasi sempre nell'accordatura degli strumenti musicali moderni. Vengono inoltre presentate le regole matematiche per costruire la scala cromatica e la scala dei cent. |
| Scambiare campioni digitali tramite il protocollo MIDI SDS (2003) |
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Il protocollo MIDI SDS (Sample Dump Standard) si è affermato verso la fine degli anni ottanta per permettere lo scambio di campioni tra strumenti MIDI. Presento qui un piccolo programmino a linea di comando per Windows. Esso permette di inviare un file WAV tramite SDS ad una tastiera o un expander capace di gestire questo protocollo. |
| belle.mp3 (3,4 MiB, 2005) |
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Belle qui tiens ma vie è una pavana molto famosa, scritta alla fine del XVI secolo da Thoinot Arbeau (pseudonimo di Jehan Tabourot) e pubblicata nell'Orchesographie, un manuale di danza rinascimentale. Si tratta dell'unico brano di tutto il libro completamente armonizzato per quattro voci. Una pavana è tradizionalmente una danza di carattere grave, scritta su un tempo binario. Ne propongo qui una versione molto distante dall'originale, come ritmo, armonia (sì, le quinte parallele sono volute...) ed orchestrazione. Ben lungi dalla ricostruzione filologica, si tratta di un medio evo da favola cavalleresca, nient'altro che un sogno. |
| tulip_ballad.mp3 (3,9 MiB, 2007) |
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Un po' a periodi, sono attratto dal minimalismo alla Yann Tiersen. La mia ballata del tulipano è quindi una prova in questa direzione, basata soprattutto su una scomposizione del tipo 3+3+3+3+2+2 sedicesimi di una battuta in 4/4. |
| bwv639.mp3 (3,8 MiB, 2007) |
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Una mia rilettura di un celeberrimo brano di Bach, il BWV639, dell'Orgelbüclein. Anche qui non ho nessuna pretesa filologica. Un pensiero a qualcuno lontano. |
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